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La cucina vietnamita: il riflesso della cultura di un popolo

Secondo l’opinione dei più raffinati chefs, il gusto e la particolarità di taluni sapori hanno da sempre costituito una delle esigenze fondamentali nella ricerca della buona qualità della vita, in Oriente. L’essenza della cucina vietnamita risiede nella millenaria attenzione portata al conferir sapore ai cibi: tale peculiarità ha condotto generazioni di cuoche e gourmets a sperimentazioni sempre più ardite ed efficaci tant’è che taluni piatti vietnamiti – oltre ad avere particolari qualità di digeribilità – sembrano davvero possedere il dono di « far venire l’acquolina in bocca». Al termine di un pasto vietnamita ben cucinato, pur sentendosi sazi, non si ha mai la sensazione di aver ecceduto… Il senso di sazietà infatti si accompagna sempre al senso di leggerezza, anche nel caso in cui si sia giunti ad assaporare oltre dieci portate, cosa non del tutto inusuale. Ciò che tuttavia rende la cucina vietnamita ancor più apprezzabile è il suo perfetto equilibrio calorico che ne fa un esempio di rigoroso regime dietetico, indicato per ogni età. Considerando l’insieme delle ricette vietnamite è necessario tuttavia compiere altre distinzioni: fra la cucina delle regioni del Nord, del Centro e del Sud del paese. «La preparazione dei piatti vietnamiti coincide necessariamente, come si è detto, con una rigorosa opera di affettatura dei vari ingredienti che agevola anche per i meno esperti, l’uso delle bacchette. Esiste, ovviamente, una tecnica specifica per usare correttamente i bastoncini: quello inferiore sarà costantemente mantenuto immobile dalla pressione della base del pollice contro la base dell’indice e dall’ultima falange dell’anulare. Solo la bacchetta superiore dovrà muoversi, tenuta dalla pressione della punta del pollice contro la punta dell’indice e dell’ultima falange del medio.

4349717149_e84a142fc1_zSi dice che la cucina di un popolo sia il riflesso della sua cultura. La cultura materiale del Vietnam è fondata sulla coltivazione del riso e sulla pesca. Il riso è l’alimento base insieme con il Nuoc Mam (salsa di pesce). Questi due alimenti si completano poiché il primo, ricco in amido è povero di azoto mentre il secondo contiene sale e fosforo (minerale ed organico). L’alimentazione di base vietnamita comprende anche Rau Muong (molto simile agli spinaci) e Ca (melanzane salate). Il riso – insieme con incenso, fiori, ceri e sandalo – è anche uno degli elementi offerti al Buddha nei templi e sugli altari degli avi. Il riso viene consumato da solo oppure con arachidi o sesamo, oppure ancora come abbiamo visto, sotto forma di Banh Chung ecc…
Con il riso vengono più frequentemente cucinati molluschi e crostacei d’acqua dolce o di mare. Il pesce viene apprezzato più della carne anche se non è infrequente trovare abbinata al riso carne di pollo , maiale e di tanto in tanto di vitello e bufalo. Si utilizzano molti vegetali e legumi che vengono consumati sotto forma di zuppe e bolliti oppure lessati con la carne, cotti o saltati in padella e conditi con erbe aromatiche. Man mano che si discende dal Fiume Rosso verso il Mekong, con l’aumento della temperatura, aumenta l’uso delle spezie e dei condimenti come zenzero, peperoncino, zafferano. Fra i piatti tipici ricordiamo Cha Gio (Paté imperiale) e la Zuppa Pho, resa gustosa da pepe, coriandolo e menta. Per quanto riguarda le bevande, una molto rinfrescante da gustare in Vietnam è il latte di cocco. Un’altra specialità tipica, questa volta alcolica, è il vino di serpente (ruou ran). Si tratta di un vino di riso in cui è immerso un serpente sottaceto. Sembra che questo prodotto abbia proprietà tonificanti e che curi qualsiasi disturbo.

che-bapIl tè è però la bevanda nazionale per eccellenza, spesso servita gratuitamente o ad un prezzo irrisorio nei ristoranti. Il tipo più comune è il tè verde, servito in coppette di porcellana, caldo a nord e ghiacciato a sud. La preparazione delle pietanze vietnamite richiede un lungo lavoro di affettatura: innanzitutto poiché gli ingredienti sminuzzati si impregnano con maggior facilità dei condimenti ed in secondo luogo a causa del fatto che i vietnamiti di solito non utilizzano coltello e forchetta ma appunto le bacchette. La cucina vietnamita è diversa da quella cinese. C’è chi saprebbe definirne con rigore quasi accademico le rispettive peculiarità. Tuttavia sono molte anche le similitudini; in termini generali si può dire che la cucina vietnamita è tendenzialmente meno grassa di quella cinese. In Vietnam si fa un minor ricorso all’alcool ed allo zucchero come ingredienti e soprattutto si utilizza, quale elemento tipico e ricorrente la salsa di pesce. I vietnamiti mangiano di solito seduti a gambe incrociate su di una plancia in legno abbastanza grande oppure seduti all’esterno delle loro abitazioni. Essi non bevono quasi mai durante i pasti ma consumano subito dopo un’abbondante tazza di tè caldo. Il pasto in Vietnam viene considerato un momento quasi sacrale. È, quello del pasto, il momento della riunione familiare, il momento del riposo e del conforto. “A tavola è bene non perdersi in dispute – dicono i vietnamiti – e soprattutto concedersi tutto il tempo necessario”.

Halloween da brivido in Transilvania

Vuoi passare un Halloween da brivido? Partecipa al concorso lanciato da Airbnb e passerai la notte del 31 ottobre sui monti Carpazi, nel castello di Dracula. Proprio nel maniero di Bran, vicino a Brasov, in Transilvania, dove la leggenda e il romanzo di Bram Stoker collocano l’oscura vicenda del celebre conte vampiro. Anfitrione della notte più paurosa dell’anno sarà Dacre Stoker, discendente dello scrittore irlandese, che interpreterà Jonathan Harker, il personaggio che nel libro incontra il conte-vampiro proprio al castello. Se vuoi partecipare al concorso hai tempo fino alle 23,59 del 26 ottobre. E’ necessario collegarsi al sito di Airbnb e rispondere a una semplice domanda: che cosa diresti al Conte se ti trovassi faccia a faccia con lui nel suo castello? La coppia più fortunata potrà quindi volare in Romania, per poi recarsi a casa di Dracula a bordo di una carrozza trainata da cavalli neri. A cena sarà servito lo stesso menu nel romanzo, pollo alla paprica incluso, e si dormirà dentro una bara. Se il cuore non regge a tanta emozione però si potrà sempre traslocare in un più comodo e rassicurante letto.

Per partecipare clicca qui

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Ripresa dei voli commerciali tra USA e CUBA

Ieri 31 agosto sono ripresi voli commerciali fra gli Stati Uniti e Cuba, che erano sospesi dal 1961, quando i due Paesi interruppero le relazioni diplomatiche, due anni dopo la rivoluzione cubana. JetBlue è stata la prima compagnia, che con un 387 è decollata da Fort Lauderdale, in Florida, verso la città cubana di Santa Clara, la città che ospita la tomba di Che Guevara. Mentre American Airlines farà partire nelle prossime settimane voli da Miami per Holguin, Santa Clara e Varadero. E nei prossimi mesi si aggiungeranno anche quelli di Silver Airways, Frontier Airlines e Souwest Airlines. Entro la fine dell’anno si dovrebbe arrivare a diverse decine di aerei al giorno. A questo punto per chi decide di fare viaggi combinati tra USA e Cuba non sarà più costretto a fare scali, ma potrà raggiungere Cuba con un volo diretto, dalla Florida in meno di un’ora. La ripresa dei voli commerciali segue quella delle navi da crociera, dove è stata inaugurata la prima, la primavera scorsa da Miami a L’Avana. Dopo 54 anni di ostilità, Le relazioni diplomatiche sono state riprese il 20 luglio scorso con la riapertura delle ambasciate.

Dubai – 2 nuovi parchi divertimento in apertura: Img Worlds of Adventure e Dubai Parks and Resorts

Img Worlds of Adventure, il più grande parco a tema al coperto del mondo, aprirà il prossimo 31 agosto 2016 a Dubai. In verità la data dell’inaugurazione era fissata per il 15 agosto, ma non è avvenuta. Agli ospiti che hanno acquistato gli ingressi prima della nuova data di apertura verranno rilasciati nuovi biglietti per una giornata a scelta e riceveranno un pass fast track omaggio, che consente un accesso prioritario alle attrazioni. Situato su un’area di oltre 450 mila metri quadrati, equivalenti a 28 campi di calcio, Img Worlds of Adventure è il primo parco a tema al mondo che vede convivere i due marchi internazionali Marvel e Cartoon Network, a cui si aggiungono due aree con brand propri, l’Img Boulevard e Lost Valley – Dinosaur Adventure, un percorso di montagne russe, giostre, 28 punti ristoro e 25 negozi. I biglietti per l’ingresso dal 31 agosto in poi possono essere acquistati sul sito www.IMGworlds.com. I possessori di biglietti emessi per i giorni dal 15 al 30 agosto possono contattare la direzione all’indirizzo email: guestrelations@IMGworlds.com.

Ad ottobre inoltre la città raddoppia il divertimento con l’apertura di Dubai Parks and Resorts, un parco di oltre 7000 km quadrati che includerà oltre 100 attrazioni divise tra parco acquatico e tre aree tematiche. La prima è Motiongate, ispirata al mondo del cinema, in cui rivivranno i personaggi più amati del grande schermo, tra cui i protagonisti di The Hunger Games e Kung Fu Panda. La seconda è Bollywood, una celebrazione dell’industria cinematografica indiana, con i suoi suoni e i suoi colori, in cui è possibile assistere a scintillanti spettacoli e mangiare in uno dei numerosi ristoranti. L’ultima è Legoland, dedicata alla storia e al mondo del famoso mattoncino, il cui parco acquatico è stato pensato per bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni.

www.dubaiparksandresorts.com/en

Lago d’Iseo : troppi visitatori sulla passerella di Christo, chiusa la notte

Incredibile successo per la passerella galleggiante di 3 km realizzata dall’artista Christo sul Lago d’Iseo, the Floating Piers sta attirando più turisti di quelli previsti e si stanno verificando i primi disguidi, l’usura prodotta dai visitatori rende necessario intervenire con manutenzioni in alcuni punti del telo arancione che la ricopre. Il Prefetto di Brescia ha deciso di chiuderla in orario notturno dalla mezzanotte alle sei del mattino anche per esigenze di igiene pubblica e di pulizia di Monte isola. Nei giorni scorsi si sono verificati problemi di accesso con persone bloccate alla Stazione Centrale di Brescia e code di diverse ore per raggiungere in auto la cittadina di Sulzano. Il consiglio è di evitare la visita nel week end e di vistare la passerella in settimana, magari non arrivando a Sulzano ma prendere un battello da uno dei paesi del lago e arrivare direttamente a Monte isola.

Buone notizie per i viaggiatori. Dal 30 aprile telefonare dall’estero costa meno: l’Ue taglia i prezzi del roaming

L’Ue taglia i prezzi delle chiamate dall’estero: il provvedimento riguarda i Paesi dell’Unione più Svizzera, Norvegia e Islanda. In base a quanto stabilito dall’accordo siglato il 30 giugno dello scorso anno dalla Commissione Europa con il Parlamento e il Consiglio dell’Unione Europea, per l’uso dei cellulari dall’estero le compagnie telefoniche potranno imporre un’aggiunta di 5 centesimi al minuto per le chiamate in uscita, 1 centesimo al minuto per quelle in entrata, 2 centesimi per gli sms e 5 centesimi a megabyte per la navigazione in internet. Il tutto, ovviamente, Iva esclusa. L’unico vincolo resta il divieto di comprare una sim in un Paese con tariffe più basse e poi usarla nel proprio Stato di residenza. Questo accordo fissa un periodo di transizione con la fine definitiva dei costi di roaming il 15 giugno 2017.

Vietnam: viaggio in un paese senza tempo tra antichi regni tra terra e acqua

Dagli echi del Regno Champa, di forte influenza indiana, che risuonano ancora nel Vietnam centrale, al fascino delle vestigia imperiali di ascendenza cinese nella Cittadella di Hue, fino agli eventi bellici più recenti: la storia del Vietnam ci apre gli occhi su un paese in rinascita, fortemente ancorato al suo passato, ma con lo sguardo costantemente volto al futuro. Il Vietnam presenta testimonianze storiche ed archeologiche di grandissimo valore, spesso trascurate o poco comprese perché lasciate in secondo piano nei normali itinerari turistici. Grazie a un ebook sarete guidati passo dopo passo nelle visite delle più importanti vestigia culturali, dal misterioso ed affascinante sito archeologico di My Son alla Cittadella Imperiale di Hue, costruita su ispirazione della più celebre Città Proibita di Pechino. Templi, pagode e le località teatro dei più recenti avvenimenti bellici sono pronti a raccontare la loro storia, per conoscere, apprendere, e non dimenticare.

Di seguito ipotesi di viaggio

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In Giappone l’hotel più antico del mondo: è aperto da 1310 anni

Japan_SpringAltro che apertura stagionale, c’è un hotel nel mondo che mantiene le sue porte spalancate da 1310 anni consecutivi! È il Nishiyama Onsen Keiunkan, una locanda giapponese che ha accolto per la prima volta i visitatori nel 703, e per questo, è iscritta nel Guinness dei primati come albergo più antico del mondo. Ma non solo: l’hotel, costruito ai piedi del Monte Fuji nella prefettura di Yamanashi, vanta la più lunga gestione a carattere familiare del pianeta, essendo i suoi proprietari ormai arrivati alla 52esima generazione. Dai tempi dei samurai, primi frequentatori del resort termale, qualche concessione alla modernità c’è stata: le 37 camere in stile tradizionale, ricoperte con il tatami, hanno tv e climatizzatore, ma non la connessione a internet. In compenso ci si può rilassare in una delle sei vasche termali presenti, prima di partire per la scalata del Monte Fuji o per una minicrociera a bordo una delle imbarcazioni con il fondo di vetro che solcano le acque della regione dei Cinque Laghi.

Sito dell’hotel

Japan_Room

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Oms: “Zika è un’emergenza mondiale”, ma non ci sono restrizioni ai viaggi

“Il virus Zika è un’emergenza sanitaria internazionale”. Con queste parole Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha aperto un nuovo fronte sanitario, questa volta agendo tempestivamente rispetto al 2014 quando, con grande ritardo, era stata dichiarata l’emergenza per l’Ebola. La definizione di emergenza sanitaria deriva dalla constatazione che l’infezione può avere complicanze neurologiche, anche se la connessione tra il virus e i casi di microcefalia nei neonati non è conclamata, ma è “fortemente sospettata”. Un dato, comunque, è certo: i funzionari dell’Oms hanno dichiarato che “non vi è ragione per porre restrizioni ai viaggi e agli scambi commerciali”. La preoccupazione principale, ora, è cercare di limitare la proliferazione delle zanzare del genere Aedes che, oltre a veicolare questo virus, sono portatrici anche della febbre dengue e della chikungunya. Resta comunque chiaro il messaggio di Margaret Chan alle donne in gravidanza: “Meglio rimandare un viaggio nelle aree in cui è presente il virus – ha detto -, se questa scelta non intacca gli impegni familiari”. L’elenco dei Paesi con epidemie a rapida evoluzione e trasmissione in aumento o diffusa comprende Messico, Honduras, El Salvador, Venezuela, Panama, Colombia, Martinica, Suriname, Brasile e Guyana Francese. Nella lista dei Paesi con trasmissione sporadica rientrano, invece, Guatemala, Ecuador, Haiti, Portorico, Saint Martin, Guadalupa, Barbados, Guyana, Bolivia e Paraguay.

AVVISO per i viaggiatori diretti in zone con trasmissione locale di Zika virus

 

Nuove misure di sicurezza per l’ingresso negli Stati Uniti

Segnaliamo che il 21 gennaio 2016 sono entrate in vigore nuove misure di sicurezza che escludono dal programma Visa Waiver Program i passeggeri con le seguenti caratteristiche:

– cittadini che hanno effettuato viaggi, o risultano essere stati in Iran, Iraq, Sudan o Siria a partire dal 1 marzo 2011.
– cittadini in possesso di doppia cittadinanza iraniana, irachena, sudanese o siriana.

I passeggeri che rispondono a una di queste caratteristiche, per recarsi negli USA dovranno richiedere un visto seguendo la regolare procedura di richiesta presso le ambasciate o consolati degli Stati Uniti d’America.

A partire dal 21 gennaio 2016, verrà revocata l’autorizzazione elettronica al viaggio (ESTA) a tutti quei passeggeri che sono in possesso di doppia cittadinanza con uno dei quattro paesi menzionati.
Per maggiori informazioni consultare il sito web http://italian.italy.usembassy.gov/visti/esta.html